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SCARICARE IL PESO SUI TALLONI

Posted on Author Kazisho Posted in Rete


    Il peso del corpo deve essere ben distribuito su entrambi i piedi, e ciò richiede la Portare il peso sui talloni modifica la postura e l'equilibrio del corpo. Spesso. Una variazione del proprio appoggio naturale si ripercuote su tutta la l' appoggio del tallone determina un impatto che va dall'80 al % del peso corporeo. Facendo forza su se stessi mediante una contrazione continua e quindi un buon appoggio con rimbalzo e scarico del peso sui piedi e dai piedi a terra. Tutto il peso del corpo deve essere bilanciato al centro, esattamente tra i due chi cammina con i piedi "piatti", chi si appoggia più sulle punte, chi più sui talloni.

    Nome: il peso sui talloni
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    PRIMO: innanzi tutto devi assolutamente escludere il coinvolgimento della rotula: questo è tassativo, preliminare e prioritario, se non vuoi finire subito molto male….

    SECONDO: dalla posizione di seiza in cui il collo del piede e la caviglia sono distesi ed appoggiati al tatami lungo una linea che è parallela ad esso, devi portarti ad una posizione sempre seduta sui talloni ma con i piedi perpendicolari al tatami e le dita dei piedi a loro volta flesse in modo che la linea che va dal ginocchio al tallone non è più appoggiata e parallela al tatami ma è sollevata dal tatami formando una linea inclinata che parte dal ginocchio che resta appoggiato sul tatami e sale verso il tallone che dista dal tatami della lunghezza del piede che si appoggia al tatami sulle dita flesse del piede.

    Questo esercizio deve essere ripetuto almeno un centinaio di volte di seguito ad ogni lezione fino a quando si sia raggiunta la sufficiente scioltezza delle dita dei piedi premendo leggermente sulle dita dei piedi ogni volta che dalla posizione seiza si arriva alla posizione shikko, appoggiandosi in modo prolungato ed accentuato ma con dolcezza e delicatezza, per fare lo stretching delle dita dei piedi.

    TERZO: le ginocchia devono assolutamente essere scaricate del peso del corpo, che per la maggior parte deve gravare sui piedi tenuti perpendicolari al tatami con le dita flesse, perchè siccome linea che parte dai talloni ed arriva alle ginocchia è inclinata verso le ginocchia che appoggiano sul tatami, se si appoggia il peso del corpo lungo questa linea inclinata e si permette che esso si scarichi sulle ginocchia, beh… la frittata è fatta e come minimo ci si ulcera gravemente la pelle delle ginocchia quando non ci si faccia anche male alle rotule….

    Un esercizio preliminare molto utile è quello di sedersi in posizione shikko disposti con hanmi destra o sinistra in modo molto netto appoggiando il peso sulle dita flesse dei piedi , mi raccomando, senza mai permettere al peso di scaricarsi sulle ginocchia e poi portare gradualmente il peso totalmente sulle dita flesse dei piedi fino scaricare le ginocchia quasi completamente, fino ad avere la sensazione che non tocchino quasi più il tatami.

    Passate poi ad eseguire il movimento del kaiten in shikko, quindi il tenkan ed irimi-tenkan: alla fine siete pronti per la camminata shikko solamente tutta in avanti con una successione continua di irimiashi in avanti, destri e sinistri, con le ginocchia sempre dinamicamente scaricate dal peso del corpo, e la vostra preparazione dello shikko sarà terminata.

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio , dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime.

    Neutro o normale è il termine col quale si indica un individuo che ha un appoggio corretto del piede e che non inclina il tallone.

    Il pronatore invece, scarica sulla parte interna e le suole sono consumate soprattutto in questo punto.

    Se le suole sono più usurate sul davanti significa che durante il movimento il peso del corpo viene scaricato, prevalentemente, sul davanti. Quando le suole sono consumate di più in alcuni punti oppure sono differenti fra i due piedi è necessario chiedere il parere di un ortopedico o di uno specialista in posture.

    Per evitare di danneggiare la salute è fondamentale scegliere calzature di qualità e, se si pratica sport, modelli ad hoc in grado di ammortizzare correttamente il peso. Un esercizio facile per tonificare la muscolatura e rilassare il piede è camminare scalzi sia sul pavimento di casa che al mare o in campagna.

    SECONDO: dalla posizione di seiza in cui il collo del piede e la caviglia sono distesi ed appoggiati al tatami lungo una linea che è parallela ad esso, devi portarti ad una posizione sempre seduta sui talloni ma con i piedi perpendicolari al tatami e le dita dei piedi a loro volta flesse in modo che la linea che va dal ginocchio al tallone non è più appoggiata e parallela al tatami ma è sollevata dal tatami formando una linea inclinata che parte dal ginocchio che resta appoggiato sul tatami e sale verso il tallone che dista dal tatami della lunghezza del piede che si appoggia al tatami sulle dita flesse del piede.

    Questo esercizio deve essere ripetuto almeno un centinaio di volte di seguito ad ogni lezione fino a quando si sia raggiunta la sufficiente scioltezza delle dita dei piedi premendo leggermente sulle dita dei piedi ogni volta che dalla posizione seiza si arriva alla posizione shikko, appoggiandosi in modo prolungato ed accentuato ma con dolcezza e delicatezza, per fare lo stretching delle dita dei piedi.

    TERZO: le ginocchia devono assolutamente essere scaricate del peso del corpo, che per la maggior parte deve gravare sui piedi tenuti perpendicolari al tatami con le dita flesse, perchè siccome linea che parte dai talloni ed arriva alle ginocchia è inclinata verso le ginocchia che appoggiano sul tatami, se si appoggia il peso del corpo lungo questa linea inclinata e si permette che esso si scarichi sulle ginocchia, beh… la frittata è fatta e come minimo ci si ulcera gravemente la pelle delle ginocchia quando non ci si faccia anche male alle rotule….

    Un esercizio preliminare molto utile è quello di sedersi in posizione shikko disposti con hanmi destra o sinistra in modo molto netto appoggiando il peso sulle dita flesse dei piedi , mi raccomando, senza mai permettere al peso di scaricarsi sulle ginocchia e poi portare gradualmente il peso totalmente sulle dita flesse dei piedi fino scaricare le ginocchia quasi completamente, fino ad avere la sensazione che non tocchino quasi più il tatami.

    Passate poi ad eseguire il movimento del kaiten in shikko, quindi il tenkan ed irimi-tenkan: alla fine siete pronti per la camminata shikko solamente tutta in avanti con una successione continua di irimiashi in avanti, destri e sinistri, con le ginocchia sempre dinamicamente scaricate dal peso del corpo, e la vostra preparazione dello shikko sarà terminata. Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio , dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime.

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