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ENERGIA ELETTROSTATICA SCARICARE

Posted on Author Daira Posted in Software


    Contents
  1. Risolviamo il problema delle scariche elettrostatiche ESD
  2. Metodologia, tecniche, esperienze nella investigazione di incendi ed esplosioni
  3. Elettricità statica
  4. Come scendere dall'auto senza prendere la corrente

Come Scaricare l'Elettricità Statica per Evitare di Danneggiare un PC. dispositivi elettronici a causa di una scarica elettrostatica sono molto basse, esistono alcuni . Português: Evitar Destruir um Computador pela Energia Estática, Русский. Inoltre, sarai in grado di controllare come l'elettricità statica carica il tuo corpo, riducendo il fastidio della scarica elettrica innescata dal contatto con superfici. Come si può evitare quella fastidiosa scossa elettrostatica che si prende ogni così una scossa perché è l'accumulo di energia è stato già scaricato a terra. scaricare energia elettrostatiche, Forum Hardware Desktop: commenti, esempi e tutorial dalla community di hrosi.info

Nome: energia elettrostatica
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Ti accorgi che urli ogni volta che tocchi la maniglia della portiera dell'auto? Il motivo è dovuto alle scosse elettriche causate dal corpo e dalla vettura che hanno accumulato cariche elettriche opposte durante il percorso.

Per evitare questo doloroso inconveniente, puoi toccare la portiera in modo che la carica si stabilizzi senza farti del male oppure evitare fin dall'inizio che l'elettricità statica si accumuli. Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività. Categorie: Automobili. Ci sono 8 riferimenti citati in questo articolo, che puoi trovare in fondo alla pagina.

Il Content Management Team di wikiHow controlla con cura il lavoro dello staff di redattori per assicurarsi che ogni articolo incontri i nostri standard di qualità.

Per evitare questo doloroso inconveniente, puoi toccare la portiera in modo che la carica si stabilizzi senza farti del male oppure evitare fin dall'inizio che l'elettricità statica si accumuli.

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività. Categorie: Automobili. Ci sono 8 riferimenti citati in questo articolo, che puoi trovare in fondo alla pagina. Il Content Management Team di wikiHow controlla con cura il lavoro dello staff di redattori per assicurarsi che ogni articolo incontri i nostri standard di qualità. Metodo 1. Afferra il telaio in metallo mentre esci dalla vettura.

La maggior parte delle scosse avviene perché il corpo umano e la macchina hanno accumulato cariche opposte; quando ti alzi dal sedile, separi le due cariche generando una situazione favorevole alla scossa.

Toccando il metallo della macchina puoi riequilibrare l'elettricità facendola scorrere dalla mano senza dolore. Sfrutta una moneta per toccare la macchina. Un altro metodo per proteggerti consiste nel toccare la carrozzeria con una moneta o un altro oggetto di metallo; in questo modo, puoi notare delle scintille fra i due oggetti, ma non provi dolore.

Tocca il finestrino per un paio di secondi. Se sei già uscito dall'abitacolo e non hai alcuna moneta con te, metti una mano sul cristallo. Questo materiale è meno conduttivo del metallo, quindi la carica elettrica scorre in maniera troppo delicata per farti del male. Metodo 2. Indossa delle scarpe con una suola che sia un buon conduttore. La maggior parte delle calzature ha una suola in gomma o in plastica che isola la persona dal terreno. Se passi a delle scarpe con la suola in cuoio o realizzata con materiale specifico per scaricare l'elettricità statica, è molto improbabile che la carica si accumuli sul corpo; [4] anche se dovesse accadere, l'energia elettrica scorrerebbe attraverso queste calzature non appena metti il piede a terra.

Tratta i sedili con un ammorbidente. La caratterizzazione in frequenza indica uno spettro che si estende oltre gli MHz. Questo vi dà la dimensione di quale sia il contributo energetico dell'impulso. Le contromisure agli effetti della scarica si basano principalmente, come abbiamo già avuto modo di dire, sulla sua caratterizzazione. Bisogna studiare i percorsi conduttivi, soprattutto quelli facilitati, che le cariche trovano e grazie ai quali si esplica il fenomeno; dalla sorgente alla scarica attraverso il contenitore fino a terra e ritorno.

Ogni discontinuità nel circuito verso terra diventa una sorgente di campo elettrico radiato e, come abbiamo detto, l'irradiazione è una possibile fonte di accumulo di cariche.

Nel fenomeno della scarica i disturbi sono prodotti sia in maniera radiata sia condotta e mentre i primi si propagano attraverso l'aria e si accoppiano ai circuiti, quelli condotti entrano direttamente grazie agli ingressi dei circuiti e questo avviene quando la scarica viene applicata, per esempio, direttamente l'apparecchio.

Il disturbo si traduce in un nuovo campo radiato che, a sua volta, si accoppia o con il circuito stesso oppure con altri dispositivi presenti nelle vicinanze. Eventuali disomogeneità nell'involucro possono essere fonte di problematiche simili e a tal proposito, a maggior ragione, suggeriamo lo studio di quell'effetto di cui avevamo accennato in precedenza, ovvero il ruolo delle punte nella conduzione elettrica.

Le dimensioni in gioco interessano lo svolgimento di questi fenomeni ed in genere i circuiti più densi possono dimostrare, una maggiore propensione all'insorgere di questi problemi.

Dal momento che i fenomeni interessano sia il campo macroscopico, e quindi di sistemi di grandi dimensioni sia i circuiti integrati questi discorsi vanno necessariamente affrontati in maniera parallela. La fenomenologia è la stessa anche se le dimensioni cambiano. Ecco per quale motivo si parla del ruolo dei contenitori, dei cabinet e dei case allo stesso modo.

Risolviamo il problema delle scariche elettrostatiche ESD

Se si tratta di conduttori le parti metalliche dei macchinari devono necessariamente essere collegate a terra. Un approfondimento molto interessante a tal riguardo a che fare con quello che succede sugli aerei: se l'aereo è in volo l'isolamento "a terra" non è possibile. Che soluzioni si applicano in quel caso? Accessori, computer e collegamenti devono quindi essere il più possibile lontani dal cabinet.

Per sistemi microscopici, invece, e quindi i circuiti integrati, le soluzioni all'isolamento, come abbiamo approfondito nell'articolo che vi abbiamo indicato in eccedenza, riguardano il disaccoppiamento e la distinzione dei piani di massa, il loro partizionamento ed il loro corretto posizionamento.

Quando parliamo di materiali isolanti, il loro ruolo dovrebbe essere quello di isolare, per l'appunto, l'elettronica in maniera tale che essa non possa essere raggiunta dagli effetti della scarica. Questo genere di caratterizzazione viene fatta proprio per i circuiti integrati perché, tra i suoi molteplici aspetti, uno dei motivi per cui viene realizzato il package è proprio quello di proteggere il circuito da questo genere di fenomeni.

Ed entriamo, a questo punto, più nello specifico dei circuiti stampati. Isolare questi risulta essere l'approccio più vantaggioso perché sul circuito stampato sono assemblati la maggior parte dei componenti. Le dimensioni, inoltre, del circuito stampato sono molto piccole e, quindi, racchiudono tutte le funzionalità in uno spazio molto ridotto.

Più il circuito diventa piccolo meno risulta sensibile ai disturbi radiati. La soluzione consiste nel deviare la corrente prima che raggiunga circuiti sensibili.

Talvolta è possibile che sia sufficiente inserire fra le linee ed il piano di riferimento una capacità da 1 nF, altre volte possono essere utilizzati i cosiddetti "anelli di guardia". Come dicevamo, i circuiti odierni sono pressoché quasi tutti digitali ed utilizzano segnali molto veloci. Un esempio sono i segnali che transitano sui bus USB, specie se 3. Tuttavia la normativa richiede che siano gestibile anche scariche dirette per i contatti fino a 8 kV.

E siccome tutte queste problematiche possono essere gestite tramite l'impiego di opportuni dispositivi, ecco, qui di seguito, quali sono e a cosa possono essere davvero utili:. E, dal momento che abbiamo parlato di circuiti analogici, macroscopici, ma anche di circuiti digitali e circuiti integrati, cerchiamo delle linee comuni negli interventi utili per difenderci in tutti questi casi. Prima regola, fondamentale: mettere a terra tutte le parti metalliche esposte.

Se i circuiti sono racchiusi in un contenitore metallico, omogeneo, questo deve essere collegato mediante un solo punto a terra.

Metodologia, tecniche, esperienze nella investigazione di incendi ed esplosioni

La massa dei circuiti interni deve essere collegata al contenitore in un unico punto. Se la capacità di disaccoppiamento fra il contenitore ed i circuiti interni è elevata, va necessariamente aggiunto uno schermo fra i due. Il collegamento fra la massa dei circuiti interni ed il contenitore nonchè il punto di messa a terra del contenitore stesso deve essere in prossimità degli ingressi; in questo modo si accorcia il percorso della corrente che si scarica e la si allontana dai circuiti interni.

E torniamo proprio ai PCB e agli integrati. Dal momento che i problemi principali sono legati alla densità di piste e componenti a parità di area, gli effetti si tramutano in fenomeni di irradiazione di modo comune, per effetto delle alimentazioni, radiazioni di modo differenziale per i circuiti chiusi, anelli di retroazione, che si comportano come antenne ma anche radiazioni dovute alla comunicazione delle porte logiche e quindi annessa risposta transitoria.

Per risolvere questi problemi, dal momento che le correnti a radiofrequenza di diversi dispositivi percorrono insieme tratti comuni di piste e per effetto della loro induttanza ai capi di questi tratti si sviluppa la differenza di potenziale, è fondamentale minimizzare proprio l'induttanza.

Dal momento che il valore di questa grandezza è dovuto alla realizzazione fisica delle piste e che, quindi, è necessario diminuire il valore di corrente a radiofrequenza che percorre le piste stesse, si possono impiegare dei condensatori con funzione di disaccoppiamento a ridosso dei dispositivi di comunicazione. Il tempo di salita dovrebbe essere lungo ma naturalmente questo va confrontato con le prestazioni richieste al sistema e le specifiche dello stesso.

Quando si utilizza una resistenza di pull-up, va inserita direttamente sul driver per evitare che il contributo della corrente di pull-down possa avere alcuna influenza.

Elettricità statica

È anche possibile utilizzare condensatori di disaccoppiamento fra le piste di alimentazione e massa. È buona norma, quando si ha a che fare con circuiti stampati su doppia faccia, lavorare in maniera tale da utilizzarne una per costruire il piano di massa.

Concordemente, quando si hanno più strati, è buona norma utilizzarne uno per la distribuzione dell'alimentazione, uno dedicato per il piano di massa ed uno per le interconnessioni. Se ci sono piani esterni, è bene che possano essere adibiti a funzione schermante. Sempre per quell'effetto fisico che vi abbiamo suggerito di approfondire. Articolo basato su "Nozioni sui fenomeni elettrostatici" del Dott.

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Mario Damia LaboratorioCE. Al motto "Vola solo chi osa farlo", Piero è uno studioso appassionato ed uno smanettone curioso. Inizia come molti, smontando pc, si appassiona all'elettronica ed alla programmazione per poi oggi diventare progettista e maker con tantissimi modelli a cui tendere.

Come scendere dall'auto senza prendere la corrente

Diverse le esperienze lavorative: dalle consulenze informatiche fino alla redazione di contenuti web passando per la realizzazione di progetti Open Source, la formazione e la didattica ed altro ancora. Dopo aver lavorato nel campo delle neuroscienze come progettista elettronico, ora si occupa di ricerca per il Politecnico di Bari.

La parte delle suole di gomma è molto importante. Avete fatto bene a sottolinearlo. Rielaborato da Piero ma basato sullo scritto del Dott. Io ho offerto il mio modesto contributo ad un articolo di grande valore. Per quanto facciano piacere, fanno crescere di meno! Ottima idea! Ne terremo certamente conto. Damia in un seminario Wurth, al quale ho partecipato con interesse alcuni mesi fa. Che hai imparato? Devi essere connesso per inviare un commento.

Articoli Correlati. Tags: circuiti stampati , esd , EZone , resistenza , sicurezza. Autore: Pietro Boccadoro Al motto "Vola solo chi osa farlo", Piero è uno studioso appassionato ed uno smanettone curioso. Giorgio B. Questo è un buon articolo per chi comincia ma anche un buon ripasso!

Effettua il login per rispondere. Emanuele 10 gennaio Piero Boccadoro 10 gennaio Boris L.

Posso fare una piccola critica? Qualche immagine in più non era una cattiva idea. PS: ben tornato… era da tempo che non ti si vedeva…!!!! Emanuele 12 gennaio Piero Boccadoro 12 gennaio Scrivi un commento Annulla risposta Devi essere connesso per inviare un commento.


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