Hrosi

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VIDEO SPECIALE TG1 SCARICARE

Posted on Author Kajirg Posted in Software


    Settimanale di approfondimento a cura della redazione Speciali del Tg1: attualità e cronaca, sport, esteri, cultura e spettacoli, musica, politica. Tg1:il primo telegiornale italiano, con le edizioni principali in versione integrale e con la possibilità di accedere ai video di tutti i singoli hrosi.info i settori: politica, cronaca, Sulla crisi siriana stasera alle 21,30 Speciale Tg1 in diretta. Tutti gli. LE INCHIESTE DEL TG1; VideoChat Tg1; TG1 SPECIALE; TG1 TV7; TG1 DoReCiakGulp; Tg1 TG1 ore del 10/10/ TG1 ore del 09/10/ Vai all'archivio diTG1 Scarica Microsoft Silverlight Sarà dedicato al fenomeno - 'Ndrangheta “Speciale TG1 – l'inchiesta”, in una settimana.

    Nome: video speciale tg1
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    Dimensione del file: 27.51 MB

    Ma perché adesso vi faccio vedere questo metodo, perché purtroppo non tutti i video sono uguali. Molti video, adottano la tecnologia Microsoft Smooth Streaming adattiva, significa che non avrete un solo video da scaricare ma tanti e tanti piccolissimi video di pochi Kb. Questa tecnologia infatti si adatta alla tua connessione, al traffico di rete ecc e quindi cerca di farti vedere il video in streaming senza interruzioni..

    Comunque vediamo un esempio di quello che vi voglio far capire.. In pratica andremo a scrivere in quel download.

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    I giornalisti Rai minacciano uno sciopero a oltranza audio e video. La gente ascolta o legge la notizia, e volta pagina, mentalmente o di fatto: per lo più non capisce quale sia il problema cos' è il consiglio di amministrazione rispetto ai telegiornali? Cos' ha a che vedere il lavoro di informare con la nomina di un organo burocratico? Confronta con lo sciopero, bello, chiaro, condivisibile dei giornalisti della Bbc provocato da una censura imposta dall' alto su un servizio riguardante l' Ira e l' Irlanda del Nord.

    E la cosa non va del tutto a vantaggio della popolarità di una categoria, quella dei nostri giornalisti radiotelevisi e forse, anche, dei giornalisti italiani in generale.

    Chi sa, magari è anche difetto di informazione: e se provassimo a far uscire i giornalisti Rai dal rituale "deplorano il nuovo rinvio delle nomine", e a spiegarci, a spiegarsi alla gente che attraverso il canone compra tutti i giorni il loro quotidiano?

    Quali sono i loro problemi? Quali i malesseri, i disagi? Riguardano il benessere maggiore o minore della categoria chiusa in se stessa, o ci riguardano tutti, e possiamo solidarizzare un po' più e un po' meglio, pagare il canone con un po' più di entusiasmo, guardare i Tg con minore sfiducia e rassegnazione?

    Come Sostenerci

    Dietro il video del Tg1, al quarto piano di via Teulada, in una bella e grande stanza chiara, ordinata, serena, protetta da un segretario di direzione efficientissimo e gentile, proponi il tema a quelli che fanno il telegiornale in assenza del direttore, Albino Longhi, in ferie, e sono, per esempio, il vicedirettore Nuccio Fava, il caporedattore esteri Ottavio Di Lorenzo, il "conduttore" Enrico Mentana, il caporedattore al coordinamento delle varie edizioni del Tg, Sandro Ceccagnoli.

    E voi? Non si ha per la verità questa sensazione guardando i Tg e ascoltando i giornali radio: la società in quanto tale vi è poco o niente rappresentata, e vi sono invece largamente rappresentati i politici con un rituale anche stanco e ripetitivo.

    E' sempre Fava che risponde: "Io credo che la funzione del giornalismo radiotelevisivo nella società italiana è impossibile da valutare in base ai singoli frammenti, bisogna vederla nell' insieme. Io per primo sono insoddisfatto, dico che il prodotto è discutibile, ma per esempio di fronte all' ultimo "Speciale Tg1" sulla strage di Bologna mi chiedo quale altro mezzo in Italia riesce ad avere una carica altrettanto inquietante nel porre domande al sistema politico, a tutti.

    Insomma, se si fa il gioco della torre, io non sono per buttar giù i telegiornali, ma eventualmente per impegnarsi a migliorare quello che c' è".

    E, il migliorare quello che c' è, come e quanto dipende dalla famosa nomina del nuovo consiglio di amministrazione? Ottavio Di Lorenzo: "Come responsabile del servizio esteri, vedo quello che arriva dalle televisioni straniere, compresa quella americana, e sono prodotti rapidi, realizzati ottimamente dal punto di vista estetico, frutto di una ricchezza di mezzi - redattori che lavorano con due ampex su una singola situazione - in cui la forma perfetta finisce col rendere più convincenti anche i contenuti.

    Ecco, i ritardi del consiglio di amministrazione hanno a che vedere soprattutto con questo: se sciopereremo per lo slittamento delle nomine è perchè vogliamo un interlocutore al vertice dell' azienda cui chiedere mezzi, investimenti, anche sul piano tecnico, che siano diversi da quelli di oggi per cui mettiamo in onda sedici servizi in un' edizione, realizzati con soli quattro ampex".

    E d' altra parte", è Nuccio Fava che parla, "come facciamo a progettarci in maniera eventualmente anche diversa, in assenza di un interlocutore ai massimi vertici aziendali? Enrico Mentana, che è anche nell' esecutivo, e cioè nel massimo organismo sindacale dei giornalisti Rai: "L' assenza di un potere decisionale si sente, eccome.

    Durata: 45 min.

    E' richiesta prenotazione fino ad esaurimento posti. Per ricevere maggiori info su costo, iscrizioni e modalità di svolgimento webinar contattateci presso: segreteria eurofishmarket. Salvo Sottile intervista V.

    Tepedino di Eurofishmarket, Federico Traverso della Pescheria Traverso di Genova e la nutrizionista Francesca Raffaelli e manda in onda un servizio nel Mercato di Civitanova Marche nel quale l'imprenditrice ittica Sara Benigni spiega il pescato di stagione. Tutti i relatori hanno confermato questa volontà e hanno sintetizzato i progetti in atto per raggiungere questo obbiettivo.


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